Le cerniere per cancelli sono progettate per resistere a carichi importanti, aperture frequenti e all'esposizione continuativa agli agenti atmosferici. A differenza delle cerniere per porte o mobili, i cardini per cancelli devono garantire stabilità anche con ante di grandi dimensioni e peso elevato, mantenendo l'allineamento nel tempo senza giochi o cedimenti.
Fabbri e installatori di cancelli trovano in questa sezione cardini nelle misure standard più utilizzate, disponibili in lotti per forniture ripetute. I privati che vogliono sostituire le cerniere di un cancello di casa trovano modelli compatibili con i telai più diffusi, con istruzioni per l'installazione. La scelta tra cerniera a saldare e ad avvitare dipende dal tipo di struttura del cancello e dalla disponibilità di attrezzatura per saldatura.
Se il cancello ha cerniere regolabili, agire sulle viti di taratura per rialzare l'anta. Se le cerniere non sono regolabili, si può intervenire allentando i bulloni di fissaggio e posizionando l'anta correttamente prima di stringere. In caso di cedimento grave, la sostituzione delle cerniere è la soluzione più duratura.
Per un cancello pedonale standard (fino a 100 cm di larghezza, 150 cm di altezza, 40-60 kg) sono sufficienti 2 cerniere rinforzate. Per cancelli più alti o pesanti aggiungere una terza cerniera al centro.
Le cerniere zincate elettroliticamente offrono una protezione media (3-5 anni in ambienti normali). Per maggiore durata, specialmente in ambienti marini o ad alta umidità, preferire cerniere zincate a caldo o in acciaio inox AISI 304.
Sì, le bandelle e le cerniere ad avvitare rinforzate sono progettate anche per cancelli in legno. Usare viti in acciaio inox per evitare macchie di ruggine sul legno. Per cancelli pesanti in legno massello, preferire bandelle lunghe che distribuiscono meglio il carico.